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Alimentazione del Cane

LA PIRAMIDE ALIMENTARE

Alla base della piramide alimentare del cane, così come avviene per l’uomo, c’è l’acqua: essa può arrivare a costituire dal 40 all’ 80% del peso di un animale. Per questo l’acqua non deve mai mancare nella ciotola del vostro cane e deve essere rinnovata, spesso. Specie se il cane viene alimentato con mangime secco.

Sul secondo gradino della piramide troviamo i carboidrati, il cui compito principale è fornire energia, ovvero composti chimici a base di carbonio, idrogeno e ossigeno. I carboidrati si possono classificare in monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Alcuni polisaccaridi, chiamati “fibre”, non vengono digeriti, ovvero non forniscono alcun tipo di energia, ma fermentano nell’intestino e regolano il transito intestinale e aiutano il colon a mantenersi in salute.

Il terzo gradino è abitato dalle proteine, paragonabili ai “mattoni” che costruiscono l’organismo degli esseri viventi. Le proteine sono costituite da composti più piccoli chiamati amminoacidi Gli amminoacidi principali sono 20 (ne esistono altri recentemente scoperti) e alcuni di essi chiamati “essenziali ” non possono essere costruiti dall’organismo ma devono essere assunti attraverso l’alimentazione. Nel caso del cane gli amminoacidi essenziali sono dieci e si chiamano arginina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, fenilalanina, treonina, triptofano e valina. Nell’alimentazione del cane la carne è la fonte proteica per eccellenza, ma anche il pesce e le uova sono ottime fonti di proteine. Le proteine di origine animale sono dette proteine nobili per il loro maggiore contenuto in amminoacidi essenziali. La percentuale di proteine necessaria all’alimentazione del cane varia a seconda dell’età (i cuccioli e i cuccioloni in accrescimento devono assumerne una quantità maggiore), dello stato di salute, dei periodi fisiologici (la gravidanza aumenta moltissimo il fabbisogno proteico) e soprattutto del tipo di vita che il cane conduce.

Sul quarto gradino della piramide alimentare troviamo i lipidi, distinti in grassi (se solidi) e oli (se liquidi). Anche i lipidi, al pari dei carboidrati, forniscono energia: ma contengono il doppio delle calorie e vengono spesso messi da parte in vere e proprie “riserve” da utilizzare al momento opportuno. Tra le funzioni di grassi e oli ci sono la capacità di creare il microambiente adatto all’assorbimento delle vitamine liposolubili (A,D, E e K), di essere il principale costituente delle membrane cellulari, di contribuire allo sviluppo del tessuto nervoso e del tessuto della retina, di mantenere in salute pelle e pelo e di entrare in gioco in numerosi e complessi meccanismi biochimici tra i quali non possiamo dimenticare il processo di aggregazione delle piastrine. Non tutti i lipidi possono essere prodotti dall’organismo: sono i così detti acidi grassi essenziali o EFA (essential fatty acids) che devono essere assunti attraverso l’alimentazione.

Sul quinto gradino della piramide troviamo la famiglia dei minerali dalle importantissime funzioni. Possiamo dividerli in macro minerali (di cui il cane deve assumere alcuni grammi al giorno) e micro minerali (di cui ne bastano piccolissime quantità). Sono macro minerali calcio, fosforo, potassio, sodio, cloro e magnesio, mentre tra i micro minerali ricordiamo ferro, zinco, rame, manganese, selenio, iodio. In vetta alla piramide troviamo le vitamine.

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